Chi Siamo

Francesca & Sharik

L’india non è solo un luogo sulla mappa

La storia della mia famiglia è un affascinante mosaico di avventure e scelte audaci. Tutto ebbe inizio con mio nonno Luciano, un giovane ingegnere che, poco più che ventenne, ricevette un'offerta di lavoro irripetibile: progettare l'elettrificazione della linea ferroviaria in India. Una volta arrivato nel sub- continente conobbe mia nonna Millicent, indiana nata e cresciuta a Kolkata. Dopo poco i miei nonni si sposarono e decisero rimanere a vivere in india. Dal loro amore naque mia mamma, che a dicianove anni decise di trascorrere una anno in Italia e conobbe mio padre, ancora una volta la storia della mia famiglia tesseva un filo conduttore tra India ed Italia.

La mia storia personale inizia qui: il primo ricordo che ho della cucina indiana è di mia nonna che mi insegna a preparare aloo matar, patate e piselli speziati. Da bambina raccontavo a tutti con orgoglio che mia mamma era indiana, ne andavo fierissima, nella mia mente di bambina sapere di far parte di due mondi era qualcosa di esotico ed attraente. Adoravo vestirmi con gonne lunghe piene di specchietti tipiche del Rajasthan, indossavo spesso il bindi ed andavo fiera del mio secondo nome: Anissa, nome che di recente ho scoperto esser un nome tradizionale che significa persona dolce e tranquilla, affidabile. Ho avuto l'immensa fortuna di scoprire l’India con gli occhi curiosi di una bambina; i miei genitori, esperti viaggiatori, ci guidarono in tante avventure attraverso l'India. Ogni città visitata rappresentava un'opportunità di assaporare culture diverse: dallo street food vivace e saporito ai piatti raffinati dei ristoranti eleganti. Non li ringrazierò mai abbastanza per aver avuto il coraggio di viaggiare on the road con tre figli piccoli. Ci hanno regalato l'immenso dono dell'apertura verso il mondo, insegnandoci a provare tutto e a divenire veri viaggiatori.

Un nuovo capitolo di questa storia inizia nel dicembre del 2020, un periodo in cui il mondo intero era costretto a chiudere le porte e a rifugiarsi nelle proprie case, in attesa di poter viaggiare di nuovo. In quel momento di sospensione, ho preso una decisione che avrebbe cambiato il corso della mia vita: abbandonare la mia carriera da stilista per dedicarmi a qualcosa di nuovo. È così che è nata la mia pagina Instagram, Indian Cooking Class, un rifugio virtuale dove la tradizione culinaria indiana potesse entrare nelle case delle persone.
La cucina indiana, è stato il filo conduttore della mia vita. Così, ho iniziato a tenere corsi online unendo appassionati da ogni angolo d'Italia.

Nel 2023 ho iniziato a  sentire un richiamo profondo: era tempo di tornare in India. Sentivo il bisogno di sperimentare, di assaporare e di viaggiare per scoprire nuovi sapori da proporre nelle mie lezioni.

Si dice che la vita sia fatta di cicli che si ripetono, di pattern trasmessi di generazione in generazione. Mio nonno era partito dall'Italia ed in India ha trovato l’amore; mia madre aveva fatto lo stesso fermandosi in Italia . Ora era il mio turno di ripartire, nuovamente verso l'India di nuovo per amore ed è così che mi sono trasferita a Jaipur, città rosa capitale del rajasthan.

La vita è strana e al tempo stesso inevitabile, e quel richiamo profondo che sentivo era impossibile da ignorare. A volte, è come se il destino ci chiamasse, portandoci a cambiare corsa, a intraprendere strade inaspettate che ci guidano verso la nostra autenticità, ed è così che ho messo insieme tutte le mie passioni, ho iniziato ad organizzare ed accompagnare viaggi, ho continuato ad insegnare cucina casalinga indiana e di recente ho fondato Jaipur meri jaan per portare un po’ di bellezza dall’India alle vostre case.

Cosa facciamo?

  • I nostri viaggi ti portano nel cuore dell’India, in un’esperienza che non è mai solo turismo, ma un'immersione nella cultura locale.
  • I nostri corsi di cucina ti fanno scoprire il vero cibo indiano, quello che non trovi nei ristoranti, ma che viene preparato ogni giorno nelle case.
  • Il nostro shop seleziona con cura abbigliamento, gioielli e tessuti artigianali, dando spazio al lavoro degli artigiani locali.